
Programma di viaggio
Azerbaigian Con Tutti I Suoi Colori
Un Viaggio tra Storia, Natura e Cultura
8 giorni•7 notti
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VATRAVEL · Intero viaggio
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Mappa indicativa: le frecce mostrano l’ordine delle visite, non le indicazioni stradali o escursionistiche. Tutte le tappe sono nel programma completo.
Programma di viaggio
Arrivo a Baku, la capitale scintillante dell'Azerbaigian, e trasferimento al hotel. Dopo il check-in, il resto della giornata è a disposizione per un po' di riposo e per prepararsi ad iniziare un'avventura che promette di essere unica. Pernottamento in hotel.
Dopo una deliziosa colazione in hotel, inizia il viaggio con una visita al Callejón de los Mártires, il punto panoramico più alto di Baku. Da qui, si può ammirare la splendida baia di Baku, che ricorda quella di Napoli. Si prosegue con una passeggiata nella Città Vecchia, caratterizzata da eleganti edifici dell'inizio del XX secolo e ricca di monumenti storici come il Palazzo degli Shirvanshahs, il caravanserai, la Torre della Fanciulla e le storiche moschee. Icherisheher è la città fortificata di Baku, ancora abitata e riconosciuta dall’UNESCO insieme al Palazzo degli Shirvanshah e alla Torre della Vergine. I vicoli collegano moschee, caravanserragli e bagni che servivano la città mercantile medievale. Il complesso del palazzo quattrocentesco fu la residenza dei sovrani di Shirvan; la torre cilindrica, dalle spesse mura in pietra, è uno dei monumenti più antichi della città. Queste architetture raccontano Baku prima delle trasformazioni legate al petrolio.
Una seconda colazione all'interno delle mura della città permette di immergersi nella storia.Nel pomeriggio, si parte per Gobustán, sito protetto che ospita oltre 7000 pitture rupestri, dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Il paesaggio dell’arte rupestre di Gobustan, patrimonio mondiale UNESCO, conserva migliaia di incisioni sui massi di un altopiano semidesertico. Cacciatori, animali selvatici, imbarcazioni e gruppi di danzatori raccontano la vita, gli spostamenti e le credenze delle comunità del passato. Il museo spiega queste immagini attraverso gli insediamenti preistorici e i cambiamenti dell’ambiente, aiutando a leggere le piccole figure sulla pietra.
Il moderno museo presenta le tracce della vita quotidiana degli antichi abitanti della regione, con scene di caccia, alimentazione e sepoltura. La visita prosegue con i vulcani di fango, una straordinaria meraviglia naturale che crea un paesaggio simile alla luna. I vulcani di fango nascono dalla risalita di gas attraverso acqua e sedimenti sotterranei. Le bolle rompono la superficie grigia e piccoli coni si accumulano attorno alle bocche, creando un paesaggio spoglio, modellato dal fango anziché dalla lava. L’Azerbaigian ne possiede una concentrazione eccezionale. Sono un’attrazione naturale distinta dal sito UNESCO dell’arte rupestre di Gobustan.
Il giorno si conclude con una visita alla Moschea Bibi-Heybat, capolavoro dell'architettura islamica. Bibi-Heybat è una moschea di pellegrinaggio all’ingresso meridionale di Baku, verso la costa del Caspio. Il complesso attuale ricostruisce un santuario storico distrutto in epoca sovietica. Cupole, minareti e interni decorati ne fanno un riferimento del patrimonio islamico cittadino. È tuttora un luogo di culto, con visita regolata dalle norme di accesso e preghiera.
Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel e partenza verso Sheki, una delle città più affascinanti dell'Azerbaigian. Durante il viaggio, sosta al Mausoleo di Diri Baba, costruito nel 1402 tra le rocce. Costruito nel 1402, Diri Baba è un mausoleo a due piani addossato alla parete rocciosa. La facciata compatta in pietra, gli archi e la sala a cupola appartengono alla tradizione architettonica Shirvan–Absheron. La posizione insolita fa sembrare l’edificio parte della montagna; le leggende locali ne raccontano la lunga storia come luogo di pellegrinaggio.
A Shamakhi, antica capitale degli Shirvanshahs, visita alla moschea più antica del paese e al magnifico Mausoleo di Yeddi Gumbaz. Un'ulteriore visita alla Chiesa Ortodossa nel villaggio di Nij consente di apprezzare la diversità religiosa del paese. Arrivo a Sheki per il pernottamento.
Colazione in hotel. Partenza per il villaggio di Kish, dove si visita la chiesa paleo-cristiana, risalente tra il I e il V secolo, importante testimonianza della storia religiosa dell'Azerbaigian. La chiesa in pietra di Kish sorge in un villaggio ai piedi delle montagne boscose vicino a Sheki. La sagoma a cupola e l’interno raccolto introducono il patrimonio cristiano legato all’antica Albania caucasica, regno storico distinto dall’Albania odierna. L’allestimento museale racconta le diverse fasi dell’edificio e i reperti archeologici dell’area.
Dopo una visita al vivace bazar locale, esplorazione del magnifico Palazzo Khan, noto per le sue ricche decorazioni, e della Casa degli Artigiani di Sheki. Il centro storico di Sheki e il Palazzo del Khan sono patrimonio mondiale UNESCO, legato alla Via della Seta, alla produzione serica e ai commerci. Case mercantili e caravanserragli ricordano questo passato. Nel palazzo settecentesco, motivi floreali e scene di caccia decorano le pareti; le finestre shebeke uniscono piccoli vetri colorati e legno incastrato senza chiodi né colla. La luce proietta le geometrie nelle sale, mostrando la precisione degli artigiani locali.
Il Caravanserai di Sheki offre uno spunto per conoscere la tradizione commerciale della città, mentre la visita alla Moschea Juma arricchisce l'esperienza culturale. Pernottamento in hotel.
Colazione e partenza per Goygol, famosa per il suo verde lussureggiante. La cittadina di Goygol deriva da Helenendorf, fondata nel 1819 da coloni del Württemberg. Strade regolari, case con giardini e la chiesa luterana conservano le tracce della comunità. Questo patrimonio riguarda il paese e il suo quartiere tedesco, distinto dal lago Goygol e dal parco nazionale.
Si visita il quartiere tedesco, dove si trovano le case originali tedesche del XIX secolo e la Chiesa Luterana, testimonianza storica dell'influenza tedesca in Azerbaijan. Il Parco Nazionale di Goygol affascina con il suo splendido Lago di Goygol, creato da un terremoto nel 1139. Si prosegue verso Ganja, la seconda città più grande dell’Azerbaigian, dove si visitano la Moschea Shah Abbas, il Mausoleo di Javad Khan, la Chiesa Alexander Nevski, il Chokek Hammam, la curiosa Casa delle Bottiglie e il Parco Khan Garden. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Partenza per Baku, con una sosta al Mausoleo di Nizami, il grande poeta dell'Oriente, e al Mausoleo di Imamzadeh, dedicato al figlio di un apostolo di Maometto. Nizami Ganjavi, poeta del XII secolo legato a Ganja, è celebre per la Khamsa, ciclo di cinque poemi narrativi. Le sue storie intrecciano amore, riflessione morale, leggende e figure di sovrani, ispirando miniature in tutta la regione. Il mausoleo ricorda questa eredità letteraria e il ruolo di Ganja nella storia culturale del Caucaso.
Arrivo a Baku nel pomeriggio, con tempo libero per rilassarsi o passeggiare lungo il bulevar sul mare, ammirando il panorama. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. La giornata inizia con una visita alla penisola di Absheron, dove si esplora il tempio del fuoco di Atashgah, un importante sito zoroastriano. Il recinto in pietra di Ateshgah racchiude un altare centrale del fuoco e le piccole celle un tempo utilizzate dai pellegrini. Iscrizioni e cortile ricordano i mercanti induisti e sikh giunti ad Absheron, accanto alle più antiche tradizioni locali legate al culto del fuoco. Il complesso conservato risale soprattutto ai secoli XVII e XVIII, quando i commerci collegavano Baku al subcontinente indiano.
Si prosegue con la visita alla Fortezza di Mardakan e al Mausoleo di Mirmovsum Aga, famoso per la sua decorazione con specchi dorati e argentati. Non può mancare una visita a Yanardag, la montagna ardente, che offre uno spettacolo naturale unico, dove il gas naturale emerge dalla terra creando una fiamma che brucia incessantemente. A Yanar Dag, il gas naturale che affiora dal pendio alimenta una linea di fiamme alla base della roccia. Il fuoco proviene dal terreno, non da un’eruzione vulcanica: è una spiegazione concreta del nome “Terra del Fuoco”. Il basso rilievo e la roccia esposta permettono di distinguere questo fenomeno naturale dall’altare di Ateshgah.
Dopo aver esplorato queste meraviglie naturali, si ritorna a Baku per una visita al futuristico Centro Culturale (visita esterna) progettato da Zaha Hadid e al Museo Nazionale del Tappeto, simbolo della tradizione tessile del paese. La giornata si conclude con una passeggiata serale per ammirare i panorami mozzafiato della città. Pernottamento in hotel.
Dopo colazione, trasferimento all'aeroporto di Baku, concludendo così un viaggio ricco di esperienze straordinarie. Il cuore è pieno di ricordi indelebili e la mente arricchita da nuove scoperte in questa terra affascinante.