
Programma di viaggio
Azerbaigian – Georgia: Le perle del Caucaso
Un Viaggio Attraverso la Ricca Storia, i Paesaggi e le Culture
8 giorni•7 notti
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VATRAVEL · Intero viaggio
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Mappa indicativa: le frecce mostrano l’ordine delle visite, non le indicazioni stradali o escursionistiche. Tutte le tappe sono nel programma completo.
Programma di viaggio
All'arrivo, accoglienza all'aeroporto da parte della guida locale. Trasferimento all'hotel (25 km). Sistemazione in hotel e pernottamento.
Colazione in hotel. Inizio dell'esplorazione con una visita al sito panoramico, il punto più alto di Baku, chiamato l'Allée dei Martiri, che offre una vista spettacolare sulla baia di Baku, simile a quella di Napoli. Proseguimento con la visita della famosa città vecchia, passando davanti agli eleganti edifici del primo XX secolo costruiti dai ricchi magnati petroliferi azeri. Visita a monumenti storici significativi come il Palazzo degli Shirvanshahs, i caravanserai, i resti della chiesa di San Bartolomeo, la Torre della Fanciulla e le antiche moschee. Icherisheher è la città fortificata di Baku, ancora abitata e riconosciuta dall’UNESCO insieme al Palazzo degli Shirvanshah e alla Torre della Vergine. I vicoli collegano moschee, caravanserragli e bagni che servivano la città mercantile medievale. Il complesso del palazzo quattrocentesco fu la residenza dei sovrani di Shirvan; la torre cilindrica, dalle spesse mura in pietra, è uno dei monumenti più antichi della città. Queste architetture raccontano Baku prima delle trasformazioni legate al petrolio.
Partenza per Gobustan, sito protetto a 60 km da Baku e patrimonio dell'umanità UNESCO, famoso per le oltre 7000 pitture rupestri. Il paesaggio dell’arte rupestre di Gobustan, patrimonio mondiale UNESCO, conserva migliaia di incisioni sui massi di un altopiano semidesertico. Cacciatori, animali selvatici, imbarcazioni e gruppi di danzatori raccontano la vita, gli spostamenti e le credenze delle comunità del passato. Il museo spiega queste immagini attraverso gli insediamenti preistorici e i cambiamenti dell’ambiente, aiutando a leggere le piccole figure sulla pietra.
Visita al museo contemporaneo con spiegazioni supportate da tecnologia moderna, foto, video e campioni di pietre incise. Scoperta della vita quotidiana degli abitanti primitivi, come scene di caccia, alimentazione e sepoltura. Continuazione verso i vulcani di fango, una delle meraviglie naturali dell'Azerbaigian. I vulcani di fango nascono dalla risalita di gas attraverso acqua e sedimenti sotterranei. Le bolle rompono la superficie grigia e piccoli coni si accumulano attorno alle bocche, creando un paesaggio spoglio, modellato dal fango anziché dalla lava. L’Azerbaigian ne possiede una concentrazione eccezionale. Sono un’attrazione naturale distinta dal sito UNESCO dell’arte rupestre di Gobustan.
Visita alla Moschea Bibi-Heybat. Bibi-Heybat è una moschea di pellegrinaggio all’ingresso meridionale di Baku, verso la costa del Caspio. Il complesso attuale ricostruisce un santuario storico distrutto in epoca sovietica. Cupole, minareti e interni decorati ne fanno un riferimento del patrimonio islamico cittadino. È tuttora un luogo di culto, con visita regolata dalle norme di accesso e preghiera.
Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Partenza per la penisola di Absheron, con visita al Tempio del Fuoco di Atashgah, situato nel villaggio di Surakhani, un luogo di culto degli Zoroastriani. Il recinto in pietra di Ateshgah racchiude un altare centrale del fuoco e le piccole celle un tempo utilizzate dai pellegrini. Iscrizioni e cortile ricordano i mercanti induisti e sikh giunti ad Absheron, accanto alle più antiche tradizioni locali legate al culto del fuoco. Il complesso conservato risale soprattutto ai secoli XVII e XVIII, quando i commerci collegavano Baku al subcontinente indiano.
Visita alla fortezza di Mardakan e al Mausoleo Mirmovsum Aga nel villaggio di Shuvelan, famoso per le decorazioni con specchi dorati e argentati. Proseguimento verso Yanardag (montagna ardente), una delle bellezze naturali dell'Azerbaigian. A Yanar Dag, il gas naturale che affiora dal pendio alimenta una linea di fiamme alla base della roccia. Il fuoco proviene dal terreno, non da un’eruzione vulcanica: è una spiegazione concreta del nome “Terra del Fuoco”. Il basso rilievo e la roccia esposta permettono di distinguere questo fenomeno naturale dall’altare di Ateshgah.
Ritorno a Baku per visitare il magnifico Centro Culturale (visita esterna) progettato da Zaha Hadid. Conclusione della giornata con una visita al Museo Nazionale del Tappeto, un edificio che ricorda un tappeto arrotolato. Escursione serale a Baku per ammirare i punti panoramici della città. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Partenza per Sheki, con sosta al Mausoleo Diri Baba, costruito tra le rocce nel 1402. Costruito nel 1402, Diri Baba è un mausoleo a due piani addossato alla parete rocciosa. La facciata compatta in pietra, gli archi e la sala a cupola appartengono alla tradizione architettonica Shirvan–Absheron. La posizione insolita fa sembrare l’edificio parte della montagna; le leggende locali ne raccontano la lunga storia come luogo di pellegrinaggio.
Sosta a Shamakhi, un tempo capitale dello Stato degli Shirvanshahs, e visita alla moschea più antica dell'Azerbaigian. Visita all'imponente Mausoleo Yeddi Gumbaz e alla Chiesa Ortodossa nel villaggio di Nij. Arrivo a Sheki. Pernottamento.
Colazione in hotel. Partenza per il villaggio di Kish, dove si visita la chiesa paleo-cristiana, risalente al periodo tra il I e il V secolo durante l'era del regno dell'Albania Caucasica. La chiesa in pietra di Kish sorge in un villaggio ai piedi delle montagne boscose vicino a Sheki. La sagoma a cupola e l’interno raccolto introducono il patrimonio cristiano legato all’antica Albania caucasica, regno storico distinto dall’Albania odierna. L’allestimento museale racconta le diverse fasi dell’edificio e i reperti archeologici dell’area.
Visita al magnifico Palazzo Khan, famoso per le sue ricche decorazioni, alla Casa degli Artigiani di Sheki e al Caravanserai. Il centro storico di Sheki e il Palazzo del Khan sono patrimonio mondiale UNESCO, legato alla Via della Seta, alla produzione serica e ai commerci. Case mercantili e caravanserragli ricordano questo passato. Nel palazzo settecentesco, motivi floreali e scene di caccia decorano le pareti; le finestre shebeke uniscono piccoli vetri colorati e legno incastrato senza chiodi né colla. La luce proietta le geometrie nelle sale, mostrando la precisione degli artigiani locali.
Partenza per il confine con la Georgia. Arrivo al confine intorno alle 17:00, formalità doganali, cambio di guida e mezzo di trasporto. Trasferimento a Tbilisi. Sistemazione in hotel.
Colazione in hotel. Esplorazione completa della capitale della Georgia, Tbilisi, situata all'incrocio tra Europa e Asia, sulla storica via della seta. Visita ai principali punti panoramici della città: la Chiesa di Metekhi (XIII secolo), la fortezza di Narikala (IV secolo), le Terme di Zolfo, la Sinagoga, la Cattedrale di Sioni e la Basilica di Anchiskhati (VI secolo). La città vecchia di Tbilisi si sviluppa lungo il fiume Mtkvari, sotto la collina di Narikala. Balconi in legno si affacciano sui vicoli; chiese, sinagoga e quartiere dei bagni ricordano le comunità che hanno formato la città. Metekhi domina il fiume dalla roccia, mentre la piccola basilica Anchiskhati si distingue dalla più grande cattedrale Sioni. Il percorso racconta la capitale attraverso quartieri e architetture religiose diverse.
Visita al Tesoro Archeologico del Museo Nazionale della Georgia. Passeggiata lungo l'Avenue Rustaveli, il cuore della città, sede di negozi di alta moda e ristoranti rinomati. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Partenza per Mtskheta, l'antica capitale religiosa della Georgia. Visita alla Chiesa di Jvari e alla Cattedrale di Svetitskhoveli (XI secolo), dove si dice sia custodita la veste di Cristo. Mtskheta fu la capitale dell’antico regno di Iberia ed è tuttora un centro del cristianesimo georgiano. La chiesa di Jvari, del VI secolo, domina la confluenza di Aragvi e Mtkvari; la pianta a croce contribuì a definire l’architettura religiosa georgiana. In città, la cattedrale Svetitskhoveli dell’XI secolo è legata alla tradizione della tunica di Cristo e alle sepolture dei sovrani. Entrambi i monumenti appartengono al patrimonio mondiale UNESCO di Mtskheta.
Proseguimento per Gori, luogo di nascita di Stalin, con una breve visita al museo a lui dedicato. Continuazione verso Uplistsikhe, una delle città rocciose più antiche del Caucaso, fondata nell'età del bronzo e importante centro politico e religioso pre-cristiano. Ritorno a Tbilisi. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Trasferimento all'aeroporto di Tbilisi per il volo di ritorno, concludendo così un'indimenticabile esperienza attraverso il Caucaso, una terra di storia senza tempo, paesaggi mozzafiato e una ricca cultura.