
Programma di viaggio
Azerbaigian - Georgia: Esplorando il Patrimonio
Un Viaggio nelle Città Storiche del Caucaso
10 giorni•9 notti
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VATRAVEL · Intero viaggio
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Mappa indicativa: le frecce mostrano l’ordine delle visite, non le indicazioni stradali o escursionistiche. Tutte le tappe sono nel programma completo.
Programma di viaggio
All'arrivo in Azerbaigian, trasferimento in hotel, situato a 25 km dal centro di Baku. Dopo il check-in, si avrà tempo per rilassarsi e prepararsi per il viaggio che inizia, alla scoperta di una regione ricca di storia e bellezze naturali. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Visita al sito panoramico, il punto più alto di Baku, chiamato Allée des Martyrs (Parco Upland durante i tempi sovietici), da dove si può ammirare la splendida baia di Baku, che somiglia a quella di Napoli. Si prosegue con la visita alla famosa Città Vecchia, passando davanti agli eleganti edifici dell'inizio del XX secolo, costruiti dai ricchi magnati petroliferi azeri. Durante la visita, si esploreranno monumenti storici come il Palazzo degli Shirvanshahs, il Caravanserai, la Torre della Fanciulla e le antiche moschee. Icherisheher è la città fortificata di Baku, ancora abitata e riconosciuta dall’UNESCO insieme al Palazzo degli Shirvanshah e alla Torre della Vergine. I vicoli collegano moschee, caravanserragli e bagni che servivano la città mercantile medievale. Il complesso del palazzo quattrocentesco fu la residenza dei sovrani di Shirvan; la torre cilindrica, dalle spesse mura in pietra, è uno dei monumenti più antichi della città. Queste architetture raccontano Baku prima delle trasformazioni legate al petrolio.
Partenza per Gobustan, un'area protetta a 60 km da Baku, che è anche patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Il paesaggio dell’arte rupestre di Gobustan, patrimonio mondiale UNESCO, conserva migliaia di incisioni sui massi di un altopiano semidesertico. Cacciatori, animali selvatici, imbarcazioni e gruppi di danzatori raccontano la vita, gli spostamenti e le credenze delle comunità del passato. Il museo spiega queste immagini attraverso gli insediamenti preistorici e i cambiamenti dell’ambiente, aiutando a leggere le piccole figure sulla pietra.
Qui si trovano più di 7000 pitture rupestri, che raccontano la vita dei primitivi che abitavano questa zona. Visita al museo contemporaneo, dove moderni strumenti tecnologici forniscono spiegazioni dettagliate delle scene di caccia, alimentazione e sepoltura. Si proseguirà verso i vulcani di fango, una delle bellezze naturali più affascinanti dell'Azerbaigian, dove il paesaggio lunare è segnato da eruzioni continue di liquido e fango. I vulcani di fango nascono dalla risalita di gas attraverso acqua e sedimenti sotterranei. Le bolle rompono la superficie grigia e piccoli coni si accumulano attorno alle bocche, creando un paesaggio spoglio, modellato dal fango anziché dalla lava. L’Azerbaigian ne possiede una concentrazione eccezionale. Sono un’attrazione naturale distinta dal sito UNESCO dell’arte rupestre di Gobustan.
Ultima visita alla Moschea Bibi-Heybat. Bibi-Heybat è una moschea di pellegrinaggio all’ingresso meridionale di Baku, verso la costa del Caspio. Il complesso attuale ricostruisce un santuario storico distrutto in epoca sovietica. Cupole, minareti e interni decorati ne fanno un riferimento del patrimonio islamico cittadino. È tuttora un luogo di culto, con visita regolata dalle norme di accesso e preghiera.
Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Visita alla penisola di Absheron, che ospita il tempio del fuoco Atashgah nel villaggio di Surakhani, un luogo sacro per i Zoroastriani. Il recinto in pietra di Ateshgah racchiude un altare centrale del fuoco e le piccole celle un tempo utilizzate dai pellegrini. Iscrizioni e cortile ricordano i mercanti induisti e sikh giunti ad Absheron, accanto alle più antiche tradizioni locali legate al culto del fuoco. Il complesso conservato risale soprattutto ai secoli XVII e XVIII, quando i commerci collegavano Baku al subcontinente indiano.
Si visiteranno anche la Fortezza di Mardakan e il Mausoleo Mirmovsum Aga a Shuvelan, famoso per le sue decorazioni in oro e argento. Si proseguirà con la visita di Yanardag, la famosa montagna ardente, dove il gas naturale fuoriuscendo dalla terra crea delle fiamme che ardono continuamente. A Yanar Dag, il gas naturale che affiora dal pendio alimenta una linea di fiamme alla base della roccia. Il fuoco proviene dal terreno, non da un’eruzione vulcanica: è una spiegazione concreta del nome “Terra del Fuoco”. Il basso rilievo e la roccia esposta permettono di distinguere questo fenomeno naturale dall’altare di Ateshgah.
Dopo queste esperienze uniche, ritorno a Baku per visitare il Centro Culturale (visita esterna), progettato da Zaha Hadid, la cui architettura futuristica è una delle più impressionanti della città. Si concluderà la giornata con la visita al Museo Nazionale del Tappeto dell'Azerbaigian, un edificio che ricorda un tappeto arrotolato, simbolo di una tradizione secolare. Escursione notturna a Baku per ammirare i panorami mozzafiato. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel e partenza per Sheki, una delle città più affascinanti dell'Azerbaigian. Lungo il percorso si farà una sosta al Mausoleo Diri Baba, costruito tra le rocce nel 1402, e a Shamakhi, che fu capitale dello Stato degli Shirvanshahs. Costruito nel 1402, Diri Baba è un mausoleo a due piani addossato alla parete rocciosa. La facciata compatta in pietra, gli archi e la sala a cupola appartengono alla tradizione architettonica Shirvan–Absheron. La posizione insolita fa sembrare l’edificio parte della montagna; le leggende locali ne raccontano la lunga storia come luogo di pellegrinaggio.
Qui si visiterà la moschea più antica dell'Azerbaigian e l'imponente Mausoleo Yeddi Gumbaz. Si proseguirà con la visita alla Chiesa Ortodossa nel villaggio di Nij, una delle chiese più antiche della regione. Arrivo a Sheki, la cui bellezza storica e naturale lascerà senza parole. Pernottamento.
Colazione in hotel. Si parte per Kish, dove si visiterà la chiesa paleo-cristiana, costruita tra il 1° e il 5° secolo, durante il periodo dell'antico regno dell'Albania Caucasica. La chiesa in pietra di Kish sorge in un villaggio ai piedi delle montagne boscose vicino a Sheki. La sagoma a cupola e l’interno raccolto introducono il patrimonio cristiano legato all’antica Albania caucasica, regno storico distinto dall’Albania odierna. L’allestimento museale racconta le diverse fasi dell’edificio e i reperti archeologici dell’area.
Si proseguirà con la visita al Palazzo Khan, famoso per le sue ricche decorazioni, alla Casa degli Artigiani di Sheki e al magnifico Caravanserai. Il centro storico di Sheki e il Palazzo del Khan sono patrimonio mondiale UNESCO, legato alla Via della Seta, alla produzione serica e ai commerci. Case mercantili e caravanserragli ricordano questo passato. Nel palazzo settecentesco, motivi floreali e scene di caccia decorano le pareti; le finestre shebeke uniscono piccoli vetri colorati e legno incastrato senza chiodi né colla. La luce proietta le geometrie nelle sale, mostrando la precisione degli artigiani locali.
Partenza per Goygol, dove si esplorerà il quartiere tedesco, noto per le case tedesche del XIX secolo e la Chiesa Luterana. La cittadina di Goygol deriva da Helenendorf, fondata nel 1819 da coloni del Württemberg. Strade regolari, case con giardini e la chiesa luterana conservano le tracce della comunità. Questo patrimonio riguarda il paese e il suo quartiere tedesco, distinto dal lago Goygol e dal parco nazionale.
Dopo, si proseguirà verso Ganja, la seconda città più grande dell'Azerbaigian, per visitare la Moschea Shah Abbas, il Mausoleo di Javad Khan, la Chiesa Alexander Nevski, e il Chokek Hammam. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Si esploreranno i luoghi storici di Ganja, tra cui la Moschea Shah Abbas, il Mausoleo di Javad Khan, il Chokek Hammam, la Piazza del Governo e il Mausoleo di Nizami, il poeta azerbaigiano. Nizami Ganjavi, poeta del XII secolo legato a Ganja, è celebre per la Khamsa, ciclo di cinque poemi narrativi. Le sue storie intrecciano amore, riflessione morale, leggende e figure di sovrani, ispirando miniature in tutta la regione. Il mausoleo ricorda questa eredità letteraria e il ruolo di Ganja nella storia culturale del Caucaso.
Partenza per il confine con la Georgia, dove si effettueranno le formalità doganali e si cambierà la guida e il mezzo di trasporto. Arrivo a Tbilisi, capitale della Georgia, e sistemazione in hotel. Pernottamento.
Colazione in hotel. La giornata è dedicata alla visita di Tbilisi, capitale della Georgia, ricca di monumenti storici e architetture uniche. Si visiteranno le Terme del Zolfo, il Giardino Botanico, la Fortezza di Narikala (del IV secolo), una delle fortificazioni più antiche della città, la Sinagoga, la Cattedrale di Sioni (VII secolo) e la Basilica Anchiskhati (VI secolo). La città vecchia di Tbilisi si sviluppa lungo il fiume Mtkvari, sotto la collina di Narikala. Balconi in legno si affacciano sui vicoli; chiese, sinagoga e quartiere dei bagni ricordano le comunità che hanno formato la città. Metekhi domina il fiume dalla roccia, mentre la piccola basilica Anchiskhati si distingue dalla più grande cattedrale Sioni. Il percorso racconta la capitale attraverso quartieri e architetture religiose diverse.
Non mancherà una visita al Museo Nazionale della Georgia, dove si potranno ammirare tesori archeologici inestimabili. Passeggiata lungo la vivace Rustaveli Avenue, la via principale di Tbilisi. Pernottamento.
Colazione in hotel. Si partirà per Mtskheta, l'antica capitale e centro spirituale della Georgia. Si visiteranno la Chiesa Jvari (VI secolo) e la Cattedrale Svetitskhoveli (XI secolo), luoghi sacri che custodiscono la veste di Cristo. Mtskheta fu la capitale dell’antico regno di Iberia ed è tuttora un centro del cristianesimo georgiano. La chiesa di Jvari, del VI secolo, domina la confluenza di Aragvi e Mtkvari; la pianta a croce contribuì a definire l’architettura religiosa georgiana. In città, la cattedrale Svetitskhoveli dell’XI secolo è legata alla tradizione della tunica di Cristo e alle sepolture dei sovrani. Entrambi i monumenti appartengono al patrimonio mondiale UNESCO di Mtskheta.
Proseguimento lungo la Grande Autostrada Militare Georgiana, passando per paesaggi mozzafiato fino a Gudauri, un resort montano. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Partenza per Kazbegi, il principale comune della regione, con una passeggiata che conduce alla Chiesa della Trinità Gergeti, situata a 2170 m di altezza. La chiesa della Trinità di Gergeti è un edificio in pietra del XIV secolo sopra Stepantsminda, fra le vette del Caucaso. Campanile separato e chiesa a cupola sorgono su una cresta aperta, dove il paesaggio è caratteristico quanto la pietra scolpita. Nelle giornate limpide si vede il monte Kazbek; panorama e accesso dipendono dalle condizioni meteo.
Se il tempo lo permette, si potrà ammirare il maestoso Monte Kazbegi (5047 m), uno dei ghiacciai più alti del Caucaso. Rientro a Tbilisi dopo la visita. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Trasferimento all'aeroporto di Tbilisi, dove termina il viaggio, portando con sé i ricordi di un'avventura unica attraverso la Georgia e l'Azerbaigian.