
Programma di viaggio
Azerbaigian-Baku - Le fiamme ondeggianti al vento
Un Viaggio nel Passato Mistico e nei Fenomeni Naturali
5 giorni•4 notti
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VATRAVEL · Intero viaggio
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Mappa indicativa: le frecce mostrano l’ordine delle visite, non le indicazioni stradali o escursionistiche. Tutte le tappe sono nel programma completo.
Programma di viaggio
All’arrivo, si viene accolti calorosamente in aeroporto dalla guida locale. Da qui, si intraprende un trasferimento panoramico verso l’hotel, situato a 25 km da Baku. Sistemazione in hotel e tempo libero per prepararsi all’avventura. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. La giornata inizia con una visita all’affascinante Viale dei Martiri, situato al punto più alto di Baku, un tempo conosciuto come Parco Upland durante i tempi sovietici. Qui, si può ammirare una vista panoramica della Baia di Baku, che somiglia molto alla baia di Napoli, città gemellata con Baku. Proseguite verso la Città Vecchia (Icherisheher), patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, dove la bellezza dell’Azerbaigian storico è ben visibile. Icherisheher è la città fortificata di Baku, ancora abitata e riconosciuta dall’UNESCO insieme al Palazzo degli Shirvanshah e alla Torre della Vergine. I vicoli collegano moschee, caravanserragli e bagni che servivano la città mercantile medievale. Il complesso del palazzo quattrocentesco fu la residenza dei sovrani di Shirvan; la torre cilindrica, dalle spesse mura in pietra, è uno dei monumenti più antichi della città. Queste architetture raccontano Baku prima delle trasformazioni legate al petrolio.
Passeggiate tra gli eleganti edifici di inizio Novecento, un tempo abitati dai ricchi magnati del petrolio azerbaigiani. Visitate il Palazzo degli Shirvanshahs, la Torre della Vergine, le rovine della Chiesa di San Bartolomeo, l’antico Hammam e le moschee storiche, testimonianze del ricco patrimonio culturale della città. Scoprite il Museo Nazionale del Tappeto dell’Azerbaigian, ospitato in un edificio progettato per somigliare a un tappeto arrotolato. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Si parte per la Penisola di Absheron, un luogo affascinante che combina bellezza spirituale e naturale. Iniziate con una visita al Tempio del Fuoco di Atashgah, situato nel villaggio di Surakhani, un antico luogo di culto per i seguaci dello zoroastrismo, dedicato all’elemento sacro del fuoco. Il recinto in pietra di Ateshgah racchiude un altare centrale del fuoco e le piccole celle un tempo utilizzate dai pellegrini. Iscrizioni e cortile ricordano i mercanti induisti e sikh giunti ad Absheron, accanto alle più antiche tradizioni locali legate al culto del fuoco. Il complesso conservato risale soprattutto ai secoli XVII e XVIII, quando i commerci collegavano Baku al subcontinente indiano.
Proseguite verso la Fortezza di Mardakan e il Mausoleo di Mirmovsum Aga nel villaggio di Shuvelan, noto per le sue delicate decorazioni in specchi d'oro e d’argento. Successivamente, ammirate lo spettacolare Yanardag, la “montagna che brucia”, una delle meraviglie naturali dell’Azerbaigian, dove il gas naturale esce dalle rocce creando fiamme continue. A Yanar Dag, il gas naturale che affiora dal pendio alimenta una linea di fiamme alla base della roccia. Il fuoco proviene dal terreno, non da un’eruzione vulcanica: è una spiegazione concreta del nome “Terra del Fuoco”. Il basso rilievo e la roccia esposta permettono di distinguere questo fenomeno naturale dall’altare di Ateshgah.
Al ritorno a Baku, visitate il Centro Culturale (visita esterna) progettato da Zaha Hadid, la cui architettura futuristica si staglia nello skyline della città. In serata, escursione panoramica per ammirare Baku illuminata. Pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Si parte per Gobustan, un sito patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, situato a 60 km da Baku. Il paesaggio dell’arte rupestre di Gobustan, patrimonio mondiale UNESCO, conserva migliaia di incisioni sui massi di un altopiano semidesertico. Cacciatori, animali selvatici, imbarcazioni e gruppi di danzatori raccontano la vita, gli spostamenti e le credenze delle comunità del passato. Il museo spiega queste immagini attraverso gli insediamenti preistorici e i cambiamenti dell’ambiente, aiutando a leggere le piccole figure sulla pietra.
La regione è famosa per le sue pitture rupestri, più di 7.000 in totale, che ritraggono scene di vita quotidiana dell’uomo preistorico. Si visita il Museo di Gobustan, dove la tecnologia moderna rende vive queste opere d’arte antiche grazie a esposizioni interattive, foto e video. Si esplorano scene di caccia, nutrimento e sepoltura nelle incisioni sulle rocce. La città vecchia di Tbilisi si sviluppa lungo il fiume Mtkvari, sotto la collina di Narikala. Balconi in legno si affacciano sui vicoli; chiese, sinagoga e quartiere dei bagni ricordano le comunità che hanno formato la città. Metekhi domina il fiume dalla roccia, mentre la piccola basilica Anchiskhati si distingue dalla più grande cattedrale Sioni. Il percorso racconta la capitale attraverso quartieri e architetture religiose diverse.
Successivamente, si visitano i vulcani di fango, uno dei fenomeni naturali più unici dell’Azerbaigian. I vulcani di fango nascono dalla risalita di gas attraverso acqua e sedimenti sotterranei. Le bolle rompono la superficie grigia e piccoli coni si accumulano attorno alle bocche, creando un paesaggio spoglio, modellato dal fango anziché dalla lava. L’Azerbaigian ne possiede una concentrazione eccezionale. Sono un’attrazione naturale distinta dal sito UNESCO dell’arte rupestre di Gobustan.
Più di cento vulcani di diverse altezze che eruttano continuamente fango e liquido, creando un paesaggio lunare. Si termina la giornata con la visita alla Moschea di Bibi-Heybat, uno dei siti religiosi più importanti del paese. Bibi-Heybat è una moschea di pellegrinaggio all’ingresso meridionale di Baku, verso la costa del Caspio. Il complesso attuale ricostruisce un santuario storico distrutto in epoca sovietica. Cupole, minareti e interni decorati ne fanno un riferimento del patrimonio islamico cittadino. È tuttora un luogo di culto, con visita regolata dalle norme di accesso e preghiera.
Rientro a Baku per il pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto. Al termine di questa indimenticabile esperienza in Azerbaigian, si riflette sul viaggio attraverso una storia ricca, paesaggi mozzafiato e la calda ospitalità della sua gente. Arrivederci alla Terra del Fuoco e partenza per la prossima destinazione.